Besos y porros

El verano en que te marchaste hacía mucho calor y me hubiera gustado decirte que no te fueras.
Pero pensé que todos los adíos se parecen, así que no dije nada.

La torre Agbár iluminaba nuestras noches, cuando iba a recogerte. Cruzabas la plaza con gafas de sol, sonriendo, y yo estaba seguro de que venías para matarme.

Hoy llevas puesto un vestido verde y la gente da media vuelta para mirarte. Yo también te miro, mientras pides un cortado. Hablas rápidamente, gesticulando. No has cambiado mucho.

¿Cómo estás? Me preguntas. Hay días en que intento vivir, sin conseguirlo. Lo peor es que no existo, si no me miras tú.

No quiero irme, dices. Sólo quedamos tu y yo, como siempre. Llevé un año esperandote, ¿por qué no viniste?

Se derriten las estrellas y la noche. Y por primiera vez todas mis palabras son equivocadas.

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32 thoughts on “Besos y porros

  1. Paraules d’amor senzilles i tendres.
    No en sabiem més, teniem quinze anys.
    No haviem tingut massa temps per aprende’n,
    tot just despertàvem del son dels infants.

  2. perdona se non colgo e non solo per la lingua che non conosco. ma meglio così.

    parlando di cose serie, mi presteresti per qualche mese al tua casa di barcellona? a dire il vero sarebbe per il mio ragazzo, ma faccio io da garante. con me come garante come potresti rifiutarti? 😉

  3. erba ma sei cattivaaaahhhhh. io ce provo…hai visto mai

    sarebbe uno che sa disegnare, il liquido, avrebbe bisogno di esperire. barcellona per lui sarebbe una buona città. io poi lo andrei a trovare più volentieri che a londra

  4. beh, anche venezia non è male – un attimino provinciale. ma cambiare aria a volte fa bene. pensare che gliel’ho suggerito pure io. mi priverei di lui per il suo bene. se questo non è ammmmore!

  5. ola, cigno.

    sono così contenta che hai dato un segno di vita, seppure un segno spagnolo, che non ti leggo.
    sembra una punizione, in realtà non capisco neanche una virgola.

    (bentornato)

  6. certo. di questo passo finiremo per incolpare gli spagnoli della colonizzazione, della crisi del mezzogiorno, della siesta e di chissà quali altre nefandezze. erbasamba, il tuo è un giudizio storico alquanto ingiusto.

  7. Ah bè.
    Has vuelto, por fin.
    Lo unico que me pregunto es: porque poner los porros asì en el titulo… Que piensas, que la gente no entienda?

    …Drogato.

    (bentornato Swann…)

    Maghella

  8. Scusate..discussione vecchia e finita…ma se viviamo in un paese di ignoranti…dove la musica che esportiamo è la Pausini…non mi meraviglio che non si conosca un poeta come Joaquin Sabina…o scrittori portoghesi come Sarramago..che tra l’altro traduciamo col culo!!!!

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