Con te se ne va la parte più importante della mia vita, il tempo in cui pensavo che tutto avesse un senso.
Oggi quel tempo è finito e con esso anche le mie parole.
Ci vediamo all’Inferno, Splinder.
Con te se ne va la parte più importante della mia vita, il tempo in cui pensavo che tutto avesse un senso.
Oggi quel tempo è finito e con esso anche le mie parole.
Ci vediamo all’Inferno, Splinder.
Oggi sai che non tutto ha un senso, forse era questo che dovevi scoprire.
Quindi non scriverai più?
Non so.
Beh, già il fatto che tu sia dubbioso lascia qualche spiraglio… (opzione 1)
Smettila di tirartela con l’aria dell’eroe decadente e riprendi a scrivere! (opzione 2)
Secondo me muori dalla voglia di ricominciare (opzione 3)
Se davvero non volessi più scrivere saresti morto con Splinder e invece sei qui, piume e becco (opzione 4)
Ti piace essere pregato, vero? Carezza il tuo ego… (opzione 5)
Lo sai che potrei continuare all’infinito… quindi, vedi tu…
…
Quanto vorrei che il signor Splinder fosse un’entità tangibile… Quanto vorrei che potesse finirci davvero.
Poi vorrei che qualcuno mi spiegasse cos’è quella cosa apparsa al suo posto.
E tu scrivi assai bene.
ah, perché tu vuoi dire, cioè, il sig. Splinder…quindi tutte le mie foto non le conserva lui nel cassetto del comodino?
Penso che se qualcuno ha lasciato qualche foto nell’album Splinder, il signor Splinder le avrà vendute, scoccata la mezzanotte del 30/01, a qualche motore ricerca uzbeko. Io gli ho lasciato qualche foto di cappuccino ben riuscito, qualche scorcio che volevo dimenticare e le solite fotine prese dal web.
io ne ho lasciate un paio che avrei recuperato volentieri.
quando me ne sono reso conto era ormai troppo tardi.
è la metafora della mia vita